Descrizione
Nelle varie stagioni sono disponibili Novelle, di Montagna, di Pianura.
In generale le patate si possono classificare in base al colore della pasta, anche se ci possono essere eccezioni:
- Patate a pasta gialla – polpa compatta, ideali per cotture in forno e in insalata (bollite)
- Patate a pasta bianca – polpa farinosa, ideali per pureé, gnocchi e crocchette
Le Patate di Montagna sono coltivate sulle montagne tra Parma e Piacenza, coltivate senza irrigazione in modo naturale tra 500 e 1000 metri slm e mantenute al buio senza trattamenti e senza uso di conservanti.
In assenza di irrigazione le patate hanno un minor contenuto d’acqua e un maggior quantitativo di sostanza secca (amido e altri nutrienti).
Le patate coltivate in montagna sono sottoposte durante la crescita a forti escursioni termiche che stressano la coltura e la inducono a produrre un maggior quantitativo di amido.
Queste alcune delle varietà:
- DESIREE – buccia rossa, pasta gialla – ideale al forno o fritta
- DRAGA – buccia gialla, pasta bianca – ottima per tutti gli usi, si conserva molto a lungo se tenuta al fresco e al buio
- KENNEBEC – buccia gialla, pasta bianca – molto farinosa, ideale per gnocchi e pureé
- KURODA – buccia rossa, pasta gialla – ideale al forno o fritta, ma anche per gnocchi e pureé (che resteranno un po’ granulosi)
- MARABEL – buccia gialla, pasta bianca – farinosa, ideale per pureé, fritte o nelle minestre
- MONALISA – buccia gialla, pasta gialla – pasta fondente, ideale al forno o in umido e in insalata
- NOVELLE da fare in forno o in padella – grandi come una nocciola, si mangiano con la buccia (bollire per 2-3 minuti e poi passare in forno per 10 min)
- ROMANO – buccia rossa, pasta bianca – abbastanza farinosa, ideale per gnocchi e pureé (sarà leggerissimo, sembrerà lievitare!) ma anche da friggere (l’interno rimane bianco).
Le Patate di Pianura sono coltivate nella zona compresa tra Bologna e Piacenza, in zone pianeggiati e collinari, in modo naturale con minima irrigazione e conservate al buio dopo la raccolta senza trattamenti e senza uso di conservanti.
La scarsa irrigazione garantisce un sapore più definito e un maggior quantitativo di sostanza secca (amido e altri nutrienti).
Queste alcune delle varietà:
- ANNABELLE – buccia gialla, pasta gialla – ideale bollita, al vapore, al forno o fritta
- PRIMURA – buccia gialla, pasta gialla – è la patata per tutti gli usi tipica del bolognese, coltivata sin dal XVII secolo. Le patate Primura coltivate a Bologna nell’area tra i fiumi Sillaro e Reno vantano il marchio “Patata di Bologna DOP”.
Non tutte la varietà sono sempre disponibili, dipende dalla stagione.










